header image
Home
Pensieri e Riflessioni Pensieri e Riflessioni
Download Manuali Download   Manuali
BLOG Il Caffe di Pat BLOG Il Caffe di Pat
Migliorare Autostima Migliorare Autostima
Scrivimi
Link Amici
*******************************
Manuali PMPCP
Autostima
Comunicazione
Stress
PNL
Problem Solving
Amore
Migliorare
Il Meglio di PerMigliorare
Il Meglio di PiuChePuoi
Il Meglio di Italo Pentimalli
------------------
Home
Lo Stress di essere felici PDF Stampa E-mail
Il lato più pericoloso dei traumi consci o inconsci non è solo il trauma in sé, ma l’incapacità di accettare qualcosa di diverso e il conseguente rifiuto di poter essere felici

Cara Pat...buongiorno... e buon inizio settimana!
Oggi è lunedì e trovo che sia il giorno più tragico della settimana, soprattutto quando è caratterizzato da una domenica passata nel silenzio più assoluto, iniettandomi un overdose di televisione, con gli occhi fissi sullo schermo, ma senza guardarla veramente. Assorta nei miei pensieri, assorta nel mio mondo, nel mio silenzio, dove niente e nessuno può entrare se io non glielo permetto. Ecco ciò che ho fatto ieri.....

Mi sono svegliata al mattino con un senso di spossatezza e pesantezza che mi hanno accompagnato tutta la giornata. Mi sono buttata sul divano di casa mia, ho acceso la tv. Mi sono rifugiata nelle sensazioni, nelle emozioni provate il sabato sera. Ho trascorso una serata stupenda con il mio fidanzato e tutto questo mi ha lasciato un senso di stranezza.
Ti chiederai come mai?
Ecco Pat, io sono convinta di una cosa e vorrei tanto allontanarmi da questa convinzione per non stare male. Io amo questo ragazzo come non ho mai amato nessun altro in vita mia, lo sento dentro in un modo che non riesco nemmeno a spiegare a parole.
Ieri riflettendo proprio su questo, mi sono detta che non va assolutamente bene, perchè tutto ciò mi rende molto vulnerabile. Vulnerabile perchè è facile ferirmi. E' iniziata una sorta di lotta interiore. Da un lato mi dicevo: NON TI PUO’ FERIRE SE TU NON GLIELO PERMETTI. Da un altro lato mi dicevo: NON C'E’ PARACADUTE CHE TENGA IN AMORE. Era come assistere ad una partita a tennis; i pensieri sballottati da una racchetta all'altra.
Nessuno dei due ne è uscito vincitore, sto ancora assistendo alla partita, è una di quelle partite infinite.
Ora sento un profondo silenzio dentro di me, questa chiusura che tanto mi caratterizza. In questo silenzio mi ascolto e riesco solo a sentire un orte desiderio, quello di fare un salto che mi permetta di superare queste incertezze, che mi permetta di superare queste difficoltà. Ma essendo una con la testa sulle spalle, so che io quel salto non lo posso fare, perchè sono chiamata a vivere ogni singolo momento, ogni secondo; perchè sono chiamata a vivere questo sentimento per quello che è; perchè sono chiamata a VIVERE punto e basta.
Ti voglio bene Pat ….
Cloudy

Cara Cloudy,
ti voglio bene anche io. Forse il mio concetto di bene è un po’ più ampio del tuo visto che in questo momento avrei solo voglia di darti una bella sculacciata!

E tu che leggi, non ti sorprendere troppo. E’ che io so che Cloudy ha da poco superato positivamente una grande difficoltà e mi fa venire i nervi il notare come spesso le cose bellissime che ci succedono le dimentichiamo così in fretta e quelle brutte sembrano attaccate con un superattak!

Invece di essere orgogliosi e caricarci con le nostre vittorie, le facciamo passare sottotono, anzi, a volte siamo anche capaci di dubitare di averle meritate.

Perché se qualcuno o qualcosa ti ha profondamente ferito da piccolo (ma succede anche agli adulti) quello che produce più danni non è tanto il trauma in sé, quanto quei sottili sensi di colpa che a quel trauma spesso si accompagnano “Non è che è stata colpa mia? Magari me lo sono meritato.” E tutto quello che poi deriva da queste stupide convinzioni inconsce: se è stata colpa mia non merito di meglio, io non valgo, tutto quello che apparentemente è bello e mi rende felice è falso e prima o poi mi farà soffrire di nuovo.

Ma c’è anche un risvolto peggiore:

lo sappiamo che il nostro inconscio può creare delle credenze interne che sono così ancorate dentro di noi che nulla sembra poterle scuotere, anzi, queste stesse credenze tendono a cercare conferme e sabotare tutto quello che non è in linea con loro.

Li spiego meglio: se dentro di te credi che un rapporto d’amore porti solo sofferenza, non solo avrai paura consciamente di ammettere che ora stai vivendo un rapporto felice, ma il tuo inconscio ti spingerà a comportarti in modo da perderlo questo rapporto felice, perché così facendo l’inconscio trova “pace” nella conferma del suo credo.

Cosa fare? Amica mia, lavorare sul tuo credo inconscio. Ma per farlo devi dedicarti del tempo di qualità. Alcuni suggerimenti te li ho già dati vero?
Ne aggiungo uno: spegni quella stupida televisione! Tu forse credi di non ascoltarla, ma il tuo inconscio lo fa, e che messaggi gli arriveranno? Lascio a te la risposta.

Siediti va là, qui, all’ombra del patio del Caffè di Pat, ti porto un sorbetto fresco e tu intanto guarda il mare e ripetiti fino alla nausea “IO VALGO, IO MERITO”

Pat