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Carissima Pat, ho scoperto il tuo sito per caso e mi piace molto: ci vuole proprio un po’ di positività in mezzo a tanti messaggi scoraggianti!! Io voglio volare, ma spesso mi lascio sviare e lascio perdere tutto....
Devo dire però che i tuoi “caffè” mi danno coraggio. Ho ancora molta paura, mi sento insicura e fragile e spesso la mia paura vince ancora... Ma almeno adesso sono consapevole di quando mi tiro indietro per timore di sbagliare o di lasciarmi andare...e a volte vinco io! Ho ancora tantissima strada da fare, spesso mi deprimo e mi dico che non c'è niente da fare...ma da un po’ di tempo mi è entrata una vocina in testa che mi martella con una sola parola: provaci, provaci, provaci...Di giorno e di notte. Non mi lascia mai in pace e sgombera un po’ delle ragnatele che ho in testa! La mia parte negativa è ancora la più forte...pero’ io non mollo!!!!!!!!! E comincia a piacermi fare qualche errore, invece di chiedermi dopo come sarebbe stato! Ho 26 anni, la maggior parte della mia vita l'ho vissuta in punta di piedi per non disturbare...ma adesso sono STUFA di macerarmi nei 'e se...' e nei 'questo non si dice, questo non si fa'. Che dici ce la posso fare?? Un bacio grosso, Giulia Cara Giulia, ce la puoi fare, non ce la puoi fare? Non sono una maga e non serve nemmeno che lo sia!
Perché vedi la risposta te la stai già dando da sola. Domande e risposte. Quanto sono importanti le domande che ci facciamo. Da qualche parte ho letto “Domande stupide, risposte stupide; domande intelligenti, risposte intelligenti”. Per questo in tanti miei messaggi troverai ribadito il concetto di quanto sono importanti le domande che ci facciamo. La nostra mente non è (fortunatamente) una amica con la quale passare ore a discutere del sesso degli angeli! La nostra mente vuole domande chiare, altrimenti non si impegna nemmeno a trovarti la risposta.
Anche solo facendoti la domanda giusta (la tua non è ancora perfetta, ma ti stai avvicinando :-) ) sei già sulla buona strada. Vuoi sapere a mio parere quale è la domanda perfetta? E’ la tua, manca solo una piccola parola “quando”.
Che dici, QUANDO ce la posso fare?
E sai perché quel piccolo “quando” ha invece un grande peso? Perché stai dicendo alla tua mente che il fatto di farcela o no non è in discussione. Che tu hai già deciso di farcela. Semplicemente ancora non sai quando. Piccole parole che fanno grandi differenze! Nel primo caso la tua mente vive il tuo dubbio e cerca nel suo inconscio tutti i ricordi legati sia al potercela fare che al non potercela fare (ecco perché ancora senti la parte negativa che ti “ricorda le volte che non ce l’hai fatta”) Nel secondo caso la tua mente invece lavorerà per trovare i modi, i mezzi, le soluzioni per potercela fare. Il “non potercela fare” non è più un dubbio o un problema della tua mente, TU le hai già detto che ce la farai, le hai solo chiesto quando. E di quello lei si occuperà, cercandoti i mille esempi di quando ce l’hai già fatta, riportandoteli alla mente, dandoti la forza per crederci ancora di più. E adesso ti sei proprio meritata un succo di frutta fresca, ananas, mango e papaia. Che ne dici? Pat
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