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Ciao Pat, ho trovato il tuo sito un pò per caso e non posso far altro che dirti che mi è piaciuto davvero molto. Volevo scriverti nel tuo caffè, ma leggendo gli interventi delle altre persone mi sono rispecchiata in un paio ed ho trovato le parole e l'incoraggiamento necessario per poter dire "Cavolo ce la posso fare! E' solo un periodo, per quanto brutto, è solo un periodo e prima o poi passerà!".....
anche se ultimamente trovo un pò difficile andare a scoprire dove si è nascosta la mia autostima! Volevo solo ringraziarti per le tue parole e per i tuoi consigli... "tutto qui"!!! Ciao da Sole (hai visto mai che un nome positivo ...)
Caro Sole, grazie per i complimenti (sto cominciando a scriverlo un po' troppo eh? Ma i complimenti non fanno mai male!)
E' vero che quasi tutti i viaggianti che si fermano al caffé di Pat esprimono una forma di disagio per sta autostima che sembra così importante (e lo è) ma che è anche così fragile, a volte dispettosa (si nasconde perfino), a volte introvabile... Ma io lo so che ogni storia è unica, che ogni persona è unica. Non sono una maga e non possiedo la pozione magica personalizzata, ma ne approfitto della tua e-mail per mandare a te e a tutti gli altri amici un messaggio: non guardatevi troppo intorno, non cercate nei cassettoni, non chiedete alla vicina di casa se percaso l'ha vista uscire.
L'autostima è dentro di noi.
Come tutto il resto. I pensieri positivi, quelli negativi; la voglia di riuscire, il desiderio di lasciar perdere; il sorriso e le lacrime.
E siamo noi che apriamo le porte della nostra mente e ci lasciamo entrare le frasi del caffè di Pat e anche quelle di chi invece (magari in buona fede) ci butta giù. Impariamo ad essere più selettivi e a controllare meglio non solo quello che "buttiamo" nello stomaco, ma anche e soprattutto quello che "buttiamo" nella mente.
Mi dici "è solo un periodo e prima o poi passerà" ...vedi io credo che nel momento stesso in cui tu dici a te stessa queste parole, ti fai del male! E ti spiego perchè e come non farlo.
Seguimi bene: pensa al tuo cervello come ad un computer. Se gli dici "trova" un file lui si da da fare e lo cerca e lo trova.
Se gli dici invece che il file è su un altro computer, il tuo PC si mette in stand by, non spreca tempo a cercare qualcosa che non è li. La stessa cosa stai facendo tu, caro Sole, dicendo al tuo cervelloPC che la soluzione per stare meglio non è dentro di lui, ma è nel "periodoPC". Il tuo cervello si spegne e non trova le soluzioni. Ma le soluzioni, le idee, le decisioni, la tua autostima sono dentro di te. Dai il comando giusto al tuo PC.
Lui cercherà le soluzioni per far finire questo "brutto periodo" e se non ne troverà abbastanza, ti stimolerà ad "aggiornarlo" e tu lo farai, leggendo, ascoltando, parlando con persone che possano darti tutti quegli stimoli di cui non solo tu, ma tutti, abbiamo bisogno per migliorare giorno per giorno, per la nostra felicità e per la felicità di chi ci sta intorno. Un abbraccio solare e un buon succo di frutta ...che ne dici? Pat |