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Cara Pat, ho letto l'articolo Un pensiero inconfessabile, e ti confesso che mi sono proprio arrabbiata. Ti seguo da poche settimane e fino ad ora avevo trovato dei bei suggerimenti, delle cose che si leggevano volentieri, soprattutto nel caffè di Pat, ma questo articolo non mi è andato giù....
Cosa vorresti dire che io che faccio un lavoro che non solo non mi piace, ma che mi fa arrivare a fine mese con i soldi contati, è quello che voglio? Ti posso assicurare che invece vorrei un lavoro che mi piace e che mi permetta di guadagnare di più. Ma senza laurea e con l'impegno di un figlio da tirare su, cosa credi, è già tanto che non mi abbiano licenziata con i tempi che corrono. La fai semplice tu ..... Anonimo
Cara amica anonima, ho dovuto tagliare un po' la tua e-mail, ma il senso è rimasto. Mi ha fatto piacere il tuo commento perchè mi offre la possibilità di chiarire due cose molto importanti e che valgono per tutti quelli che arrivano al sito, o che si siedono a bere qualcosa al caffè di Pat.
Prima cosa: questo NON è un luogo dove trovarsi a piangerci addosso e non lo sarà mai. Non è un posto dove trovare "conferme" al nostro star male, che sia per una storia finita male o per un lavoro che non soddisfa o per qualunque altra cosa che ci fa sentire giù, che ci fa provare o la voglia di mandare tutto e tutti a quel paese o la netta sensazione che la vita che stiamo vivendo non è quella che vorremmo. Conferme e lacrime le possiamo trovare intorno a noi, quante ne vogliamo, senza bisogno di andare in Internet.
Seconda cosa: questo è un posto dove, una volta detto--ok, qui c'è un problema--si cerca la soluzione. Non voglio avere l'arroganza di pensare che tutte le soluzioni siano qui, magari. E non lo saranno mai. Ma parto da un presupposto insindacabile: dove c'è un problema c'è anche una soluzione. A volte è semplice, a volte difficile, a volte sembra introvabile o fuori dalla "nostra portata", ma c'è. E se tutti noi ci impegnamo a CONDIVIDERE idee, suggerimenti, commenti, esperienze e l'umiltà di ascoltare, tante soluzioni appariranno, quasi come per "miracolo".
Sapete quale è questo miracolo? E' quello che ogni giorno abbiamo a portata di mano se ci rendiamo conto che il mezzo, la risorsa, il risolutore più grande e più veloce del mondo ce lo abbiamo tutti ed è la nostra mente, il nostro cervello. Peccato che, come dice una frase scherzosa (ma non troppo) "il cervello è come un computer potentissimo, più potente di ogni computer mai inventato; peccato che ce l'abbiano consegnato senza manuale". Peccato, si, ma il manuale c'è. Basta volerlo cercare, saperlo trovare e USARLO.
Quindi cara amica, pur rispettando la tua opinione, mi permetto di restare della mia. E credimi, tutto quello che faccio e scrivo su questo sito è anche frutto di anni di dolori e delusioni, periodi nei quali avrei solo voluto piangere, ma dai quali sono uscita proprio grazie ad amici VERI che non mi hanno permesso di sprecare altro tempo in lamenti sterili, ma mi hanno aiutato a credere in me stessa, nelle mie possibilità di crescere e diventare ogni giorno che passava, una persona più forte.
Questo è quello che vorrei condividere con tutti voi. Certo, anch'io sarei tentata a volte di fare delle "coccole" e di rispondere alle richieste di aiuto con un "Mi dispiace, ti capisco, anch'io ho provato ..." (le vecchie abitudini sono dure a morire eh?) Forse facendo così sarei più popolare, avrei più audience. Ma a chi gioverebbe? Rifletti, cara amica, a chi giova riunirsi in cerchio e piangerci addosso per tutte le "sfighe" e le frustrazioni e i dolori e le rabbie ...? Forse che un po' di comprensione, dopo che ci ha lavato le lacrime (utile, certo) ci lascia con un futuro diverso? Non credo.
Chiarito questo, torniamo all'articolo sotto accusa. Invece di dare ulteriori spiegazioni, vorrei farti e farvi una domanda, e vi invito a mandare le vostre risposte:
Se è vero che quando vogliamo davvero una cosa la otteniamo (pensiamo a quando abbiamo voluto la patente, o il permesso di uscire la sera fino a tardi, o quel vestito, o quella vacanza ...) allora è vero che, magari mettendoci giorni o mesi o anni, possiamo ottenere tutto quello che veramente vogliamo. Possiamo dimagrire Possiamo avere una buona relazione Possiamo avere un buon lavoro Possiamo avere una miglior indipendenza economica ..... Perchè allora se possiamo non lo abbiamo ottenuto?
Aspetto le vostre risposte, dai, movimentiamo il caffè di Pat, organizziamo una festa virtuale dove, insieme ai drink, vengono offerte tartine al salmone ..ops ...alla soluzione! Vi aspetto, al caffé di Pat |